LA FAUNA

Nel mese di ottobre a marzo nella Piana del Dragone giungono le allodole i faggiani e una specie di anatra che vive nelle acque stagnanti, la loro presenza attira numerosi cacciatori. Molti altri animali sono presenti sul nostro territorio come: i corvi reali, le civette, le poiane, i picchi…ecc, non manca il cane selvatico, il lupo, la volpe, il cinghiale, la vipera, le bisce di acqua dolce e le rane.

 

LA FLORA

I monti che circondano Volturara sono rivestiti da splendide e pittoresche foreste. La flora tipica della zona è quella del castagno, del faggio. La coltura del castagno oscilla tra altezze di 600 a 1000 metri, su una superfice di 345 ettari, mentre quella del faggio è spontanea dai 1000 in su. I boschi più rinomati sono la Faggeta, la Cerreta ed il Faito. La zona è sprovvista di piante di olivo, ma produce una vite nostrana, la cosiddetta “uva fragola”. Sono diffuse a valle le piante da frutto (meli, peri, ciliegi, noci) ma la coltura più estesa è quella del grano e del mais, importante è anche la produzione di patate, del fagiolo'"Quarantino"'ed altri ortaggi. Volturara è famosissima in tutto il territorio campano sia per la rinomata castagna'"Palommina rossa"', che per l’ ottima qualità dei frutti del sottobosco ( fragole, origano, timo ), è da menzionare anche, per il suo aroma forte, il fungo porcino dalla testa nera il " Boletus edulis " (comunemente chiamato "sirolo capiniro" ), le spugnole, l'ovulo e il ricercatissimo tartufo nero. 

 

IL CLIMA

Il clima è freddo e umido d’inverno e fresco nelle altre stagioni, vi sono pure dei lunghi periodi di siccità, specie in agosto e settembre. La temperatura media annua varia tra i 10° e i 16°. Spesso la neve, l’umidità e la nebbia sono causa di forti brinate, tanto nocive alla vegetazione e coltivazione. Questo fenomeno nebbioso deriva dal fatto che il terreno umido ai raggi del sole si riscalda facilmente e fa uscire l’umidità accumulata con la filtrazione della pioggia e anche dalla continua umidità giacente nel bacino del Dragone.