Il nome Terminio deriva dalla parola Osco-sannita "Teremeniu", cioè confine, termine.

Questo nome veniva assegnato a tutta la catena montuosa che costituiva il Teremeniu Safinies, ossia il confine col Sannio "Fines Sannii". Oggi con questo nome si indica tutto il comprensorio che racchiude le parti elevate di Volturara, Montella e Serino, mentre la cima ultima viene denominata "Montagnone". Esso domina sulla catena degli Appennini Irpini e si eleva ad un' altezza di 1860 m. sul livello del mare. Dalla cima si distinguono chiaramente i golfi di Napoli e di Salerno. La sua base è calcarea con grandi mucchi di terreno quarzoso e sucaceo.La vetta detiene il primato in altezza di tutti i Monti Picentini.1.3em;";Col Passare dei secoli vi si sono generati folti alberi di faggio, di castagni ed altre specie di piante.

Il monte Terminio è facilmente raggiungibile tramite due strade:

Avellino Serino-Verteglia e Volturara-Verteglia-Campolaspierto.

 

Caratteristiche del tracciato a piedi : per raggiungere la Vetta partendo da Volturara:

Da piazza Roma, salire verso il centro storico (m 700) e proseguire per la strada Salita San Michele che costeggia l'antico castello fino a raggiungere il Piano del Monte. Di qui attraverso la segnaletica del CAI (Rosso-Bianco-Rosso) risalire per i boschi di castagno, fino a raggiungere il Passo di Annibale Cartaginese. Sempre seguendo la segnaletica del CAI si arriva a m. 1200 in località Acqua delle Logge, dove è presente una sorgente e un rifugio montano. Di qui attraverso un suggestivo bosco di faggio si raggiunge la Vetta del Terminio (m 1806).