Nel 1930 in Piazza Mercato (denominata da prima Piazza Carmine poi in epoca fascista Piazza Littorio) fu costruito un "monumento ai caduti 1915-18". In bronzo, raffigurava due soldati armati, di essi uno era ferito a morte, eppure incitava il compagno a continuare a combattere.

Nel 1940-45, a causa di una circolare ministeriale che obbligava la resa alla Patria di tutti i bronzi esistenti nel paese, fu disarcionato. La base in pietra fu asportata per il rifacimento di un nuovo monumento posto nello stesso luogo nel 1950.