Le Congregazioni

Esistevano tre congregazioni in Volturara:

la Congregazione di santa Maria del Carmine e San Francesco aveva regole ben precise espresse in uno statuto. L'amministrazione comprendeva un Priore, un cassiere, un tesoriere, un segretario e in ultimo un maestro dei novizi, incaricato dell'istruzione dei fratelli circa i comportamenti e i doveri da tenere, quali prestare assistenza ai moribondi e seppellire i morti.

La congregazione di S. Maria della Pietà ammetteva anche le donne, chiamate sorelle. Gli iscritti dovevano pagare ventiquattro grani all'anno, i congregati erano circa duecento, i quali eleggevano con voti segreti il Padre spirituale ed il Priore che a sua volta nominava un Maestro di cerimonie, un Maestro di novizi, un segretario, due consulenti, due infermieri, un portinaio e alcuni decuriani. Vestiti con un sacco portavano sul petto una placca raffigurante Maria SS.

La congregazione del SS. Cuore di Gesù aveva un Consiglio Direttivo composto dal Prefetto e due assistenti, venivano eletti ogni anno ma con esclusione del voto delle donne che anche se ammesse non ne avevano diritto. Il Consiglio a sua volta eleggeva un maestro dei novizi, un tesoriere, un cerimoniere, un segretario, due ammonitori due revisori dei conti, due puntatori, due portinai e sei infermieri. La tassa da pagare per l'iscrizione variava con l'età del congregato, il quale poi doveva sostenere un anno di noviziato. Il vessillo di appartenenza era rosso con al centro ricamati i cuori di Gesù e Maria. 

 

fonte:      DECIFRARE UN AMBIENTE,
a cura di NICOLINA CATARINELLA
Via Vasto (AV) 1988 
(Casa Editrice MENNA)